Benessere

In Toscana apre il primo labirinto di mais 100% biologico

Le distese di granoturco, da sempre, hanno avuto un certo appeal nelle pellicole statunitensi: dai film horror a quelli romantici, perdersi o rincorrersi nei campi di mais son sequenze cult in classici film da blockbuster.

In Toscana apre il primo labirinto di mais 100% biologico

Anche in Italia, sparsi in alcune regioni, ci sono ettari dedicati alla coltivazione del cereale e in Toscana, dal mese di luglio, ce n’è uno totalmente biologico, ma non solo: nel parco naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, alle porte di Pisa, è stato inaugurato un vero e proprio labirinto di mais. Camminando attraverso le imponenti, rigogliose e folte file di fusti, il visitatore si lascia trasportare in un’esperienza unica e sensoriale, perdendosi e orientandosi sempre al contatto con la natura e la bellezza luminosa del cereale. Una passeggiata alla ricerca della giusta via d’uscita nel rispetto del silenzio e del paesaggio circostante a pochi passi dai centri abitativi.

Inaugurato il 15 luglio, il labirinto di mais di San Rossore, come detto, è il primo in Italia a essere interamente biologico e si estende in un area di 10 ettari, sviluppato lungo un percorso di 2,6 chilometri. Divertimento e continue sorprese in un universo sostenibile, ma che labirinto sarebbe senza tranelli? Così, prima di iniziare il viaggio, ai visitatori viene data una scheda con delle risposte: l’obiettivo è cercare nei vicoli polverosi tra le pannocchie, postazioni con domande didattiche che gli organizzatori hanno predisposto lungo il tracciato. Rispondendo correttamente si può partecipare all’estrazione finale di vari premi come biglietti omaggio e sconti.

A contatto con la flora e la fauna di quest’oasi toscana, bambini, famiglie e adulti possono trascorrere i pomeriggi estivi dal martedì alla domenica: un progetto 100% biologico pensato per portare visitatori in un periodo dell’anno nel quale la tenuta di San Rossore si svuota. Il campo di mais è destinato a foraggiare gli animali allevati nella tenuta ovvero il mucco pisano, la vacca chianina e quella maremmana. Per questo motivo il labirinto sarà aperto fino a ottobre, mese indicato per la raccolta del cereale.    

27/07/2016

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